Raiders of the North Sea
20-06-2019 12:20:11


Abbiamo provato per voi...Raiders of the North Sea!


Dalla stessa accoppiata designer/illustratore di Architetti del Regno Occidentale viene fuori un altro grande gioco di piazzamento lavoratori, molto differente dal precedente ma con la stessa ingegnosa idea di sfruttare una meccanica "classica" come il piazzamento lavoratori in una modalità nuova, interessante e decisamente funzionante!


A prima vista il gioco si presenta molto bene, scatola compatta, grafica delle carte e del tabellone curatissima e componenti da 10 e lode (tanto tanto legno e monete in metallo).

Il regolamento non è complesso ed è ben scritto e strutturato (che non guasta mai).


In Raiders of the North Sea, ogni giocatore costruirà la propria ciurma di vichinghi selezionando i migliori candidati, dopodichè darà l'assalto a villaggi limitrofi che saranno sempre più difficili da espugnare ma avranno bottini sempre più allettanti.


La particolarità di Raiders è che nel nostro turno utilizzeremo il nostro unico "lavoratore" per effettuare un'azione, dopodichè prenderemo indietro un altro "lavoratore" facendone la rispettiva azione. Di conseguenza ogni turno andremo ad effettuare 2 azioni, una di piazzamento ed una di recupero.

I lavoratori potranno essere migliorati nel corso della partita ed i nuovi avranno accesso a nuove azioni oppure differenti ricompense per le stesse azioni.

Per quanto riguarda le carte invece, sarà molto importante selezionare bene la propria ciurma, alcune carte avranno una grande forza fisica che ci aiuterà negli assalti, ma altre carte saranno importantissime per i loro bonus nelle azioni villaggio o per delle abilità speciali.


I turni si susseguono rapidi e non c'è mai la sensazione di essere bloccati (la sensazione di rosic per le azioni degli avversari permane tranquilli), la partita ha una durata media di un'ora e mezza ed i giocatori in base alle loro scelte avranno la possibilità di velocizzarne la chiusura.


Pur essendo Raiders un gioco gestionale, la vichinga sensazione dell'assalto è molto ben simulata e ci ha dato un gusto molto diverso dai classici titoli di questo tipo. 

Non è altissima l'interazione tra giocatori ma dopo qualche partita, con un  po' di attenzione sul gioco degli altri, si possono creare non pochi grattacapi agli avversari (quasi sempre in maniera indiretta comunque).


Per le caratteristiche di randomizzazione dei bottini e per il gran numero di carte a disposizione, Raiders of the north Sea risulta un titolo di grande longevità e varietà, io personalmente prevedo di consumare la mia copia...voi non fatevi scappare questo giocone!


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